Giochi ecologici

Sbirciando tra gli scaffali dei negozi di giocattoli si incontrano articoli a colori sgargianti, nei quali l’immaginazione dei bambini assume un ruolo secondario e la natura sembra un concetto lontano. Con un po’ di attenzione e pazienza, è possibile individuare una linea ludico-ecologica che promuove il rispetto dell’ambiente e della natura: strumenti esplorativi, piccole serre, aggeggi per riciclare e ricreare con i materiali di scarto. Ma anche senza questi, molte sono le possibilità per portare in casa un po’ di natura, giocarci e allenare la propria disposizione ecologica.

Tutti noi conosciamo l’origine della carta e l’importanza di sostenerne il riciclo, ma quanti hanno mai sperimentato il processo di riproduzione in prima persona? In rete è possibile visionare diversi esaurienti tutorial ma, nel frattempo, un frullatore senza lame ed un mattarello a misura di bambino possono mostrare il valore di un oggetto di uso comune che proviene dal legno.
Gli alberi sono i nostri polmoni, ma anche i fornitori di quel magnifico elemento che raccoglie i nostri segni, le nostre tracce e i nostri colori. I bambini modellano la carta, la ritagliano, la strappano, ma non sanno quanto è lungo il processo di realizzazione e quanta natura è racchiusa in ogni singolo foglio. Mostrare loro la sequenza di realizzazione evidenzia quanto sia prezioso evitare lo spreco e sostenere il riuso.
Gli strumenti necessari sono davvero pochi: carta usata, alcuni contenitori, acqua, un frullatore, uno straccio e un mattarello.
Il procedimento richiede pazienza, controllo e attesa: proprio come quando si osserva la nascita di una nuova piantina, così la carta riciclata presuppone un tempo di macerazione ed un tempo di asciugatura. Una volta pressato e steso il panetto di carta macerata, lo si può arricchire con le foglie secche e frantumate collezionate durante le passeggiate. Ancora meglio se le foglie raccolte da terra hanno mantenuto sfumature e striature autunnali. Dopodiché non resta che tamponare il foglio steso dall’acqua in eccesso e attendere il prodotto finito, grezzo e personalizzato.
Un gioco che i bambini possono modificare, arricchire e perfezionare attraverso la ricerca di colori naturali trasportati dal vento. Un gioco dove natura e creatività alimentano l’innato sguardo “verde” dei bambini con piccoli gesti.