Siamo felici di condividere gli esiti dell’edizione 2026 del Premio Bambini e Natura, che anche quest’anno ci ha permesso di incontrare e conoscere esperienze diverse, nate in scuole, servizi, territori e comunità del nostro Paese.
Le candidature ricevute raccontano modi differenti di costruire occasioni di incontro tra bambine, bambini e natura: esperienze spesso semplici e quotidiane, che trovano nella continuità della frequentazione, nell’attenzione ai luoghi e nella possibilità di tornare sulle proprie scoperte la loro particolare ricchezza.
Nelle esperienze che abbiamo scelto di premiare abbiamo riconosciuto in particolare una presenza adulta capace di osservare, ascoltare e lasciarsi interrogare da ciò che accade, sostenendo le ricerche di bambine e bambini senza anticiparne gli esiti. Adulti che progettano contesti, raccolgono tracce, rilanciano domande e, insieme a loro, continuano a costruire possibilità di incontro con la natura.
Ringraziamo tutte le persone e i gruppi che hanno scelto di condividere con noi il proprio lavoro, contribuendo a rendere visibile la ricchezza delle esperienze che attraversano i nostri servizi educativi, le scuole e i territori.
Un grazie particolare alla nostra giuria, che ha letto, discusso e scelto con cura.
Sezione Nido d’infanzia
Premio Sezione NIDO D’INFANZIA al progetto educativo “Corpi in movimento” del Micronido Meraki di Como, per la capacità di fare del movimento spontaneo dei bambini e delle bambine nella natura un campo di osservazione, ricerca e scoperta, riconoscendo nella varietà degli ambienti naturali occasioni sempre diverse per sperimentare, scegliere strategie, misurarsi con il rischio e costruire progressivamente autonomia e fiducia nel proprio corpo.
Menzione speciale NIDO D’INFANZIA al progetto “Alla ricerca di meraviglie – Educare allo stupore attraverso la natura nei primi anni di vita” del Centro Prima Infanzia Garlabimbo di Garlate (LC), per la scelta di seguire nel tempo il ciclo di un elemento naturale permettendo ai ritmi e alle trasformazioni della natura di sostenere l’esperienza dei più piccoli e di offrire occasioni di stupore, osservazione e scoperta attraverso un incontro semplice e profondo con ciò che cresce e cambia.
Sezione Scuola dell’Infanzia
Premio Sezione SCUOLA DELL’INFANZIA al progetto educativo “Curiosi di natura” della Scuola dell’Infanzia San Giuseppe di Chignolo d’Isola (BG), per aver costruito nel quotidiano una relazione continuativa tra dentro e fuori, accogliendo gli sguardi, le domande e le scoperte di bambine e bambini come orientamento della progettualità e facendo del contesto naturale un interlocutore con cui entrare in dialogo, tornare, osservare e costruire nuove possibilità di esperienza.
Menzione speciale SCUOLA DELL’INFANZIA al progetto educativo “Un anno in collinetta” della Scuola dell’Infanzia G. Rodari di Castel San Pietro Terme (BO), per aver trasformato un luogo ordinario e vicino alla scuola in un contesto da frequentare, conoscere e abitare nel tempo, attraverso la continuità delle esperienze e il ritorno sui luoghi, favorendo la costruzione di familiarità, appartenenza e nuovi sguardi sulla natura quotidiana.
Sezione Scuola Primaria
Premio Sezione SCUOLA PRIMARIA al progetto “Giovani esploratori” della Scuola Primaria Clelia Rama (BI), per il percorso di ricerca progressivo che accompagna bambine e bambini dall’esplorazione del territorio alla costruzione di strumenti, conoscenze e nuove domande, fino a renderli capaci di progettare e condividere esperienze per altri, in un processo che intreccia conoscenza, autonomia e responsabilità verso il luogo abitato.
Menzione speciale SCUOLA PRIMARIA al progetto “Il taccuino dell’esploratore” della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Via Adua di Seveso (MB), per la capacità di accompagnare bambine e bambini a frequentare con continuità il giardino della scuola, osservandone i cambiamenti nel succedersi delle stagioni e utilizzando il taccuino come strumento per raccogliere, rielaborare e condividere tracce dell’esperienza, trasformando uno spazio quotidiano in un luogo da conoscere e riconoscere nel tempo.
Sezione Enti pubblici e gestori di servizi pubblici
Premio Sezione ENTI PUBBLICI E GESTORI DI SERVIZI PUBBLICI al progetto “Il Bosco delle Fate – Fair.y Forest” del Comune di Netro (BI), per aver intrecciato educazione, cura del territorio e partecipazione della comunità in un percorso capace di riconoscere il bosco non soltanto come luogo nel quale svolgere esperienze educative, ma come patrimonio comune da conoscere, abitare e custodire, attivando relazioni e responsabilità condivise.
Premio speciale ESPERTO A SCUOLA al progetto “Un’oceanografa in classe” di Ines Borrione, per aver proposto un percorso di ricerca scientifica capace di mettere in relazione luoghi apparentemente lontani, montagne e oceani, esperienza diretta e conoscenze scientifiche, accompagnando bambine e bambini ad allargare progressivamente il proprio sguardo sul mondo e a costruire nuove domande.