Premio BeN – le esperienze vincitrici dell’edizione 2025

Premio Sezione NIDO D’INFANZIA al progetto educativo “Naturalmente” del Nido d’Infanzia comunale L’Albero Azzurro di Rubiera (RE), per il racconto dell’incontro quotidiano e spontaneo di bambine e bambini con il giardino educativo, un contesto naturale da abitare, esplorare nel tempo, interrogare, documentare, e per i rilanci dell’adulto, che sostengono e aiutano ad approfondire le ricerche.

 

Quale realtà educativa si è candidata al premio ? Con quale progetto?

La realtà educativa che si è candidata al premio è la Sezione Verde del Nido d’Infanzia comunale “L’Albero Azzurro” di Rubiera (RE) con il progetto “Naturalmente”.

Quanti bambini hanno preso parte all’esperienza? Di quale fascia d’età?

Hanno preso parte all’esperienza i 21 bambini della sezione verde di età tra i 13 mesi e i 36 mesi.

Descrizione dell’esperienza

La pubblicazione “Naturalmente” è un racconto che narra le curiosità dei bambini attorno alla natura, le loro esplorazioni, le domande, la volontà dell’adulto di osservare, di ascoltare, di sostenere e di rilanciare le curiosità. Inizialmente i bambini classificano gli elementi naturali, studiandoli da vicino per conoscere le caratteristiche strutturali, poi riconoscono i cambiamenti della natura, imparano a cogliere l’imprevisto e l’inaspettato e nel mentre si rendono conto che esiste anche un mondo vivente che abita il parco. Le conoscenze si allargano e i bambini iniziano a mettere in rete i saperi appresi e a creare collegamenti ponendosi nuove domande. In particolare una domanda ci ha accompagnato in questi mesi: “Come fanno a bere gli alberi?” Da qui abbiamo accompagnato i bambini alla ricerca delle riposte attraverso differenti piani di indagine. La messa in atto dei diversi linguaggi esperienziali ha poi portato i bambini alle risposte.

Punti di forza del progetto/esperienza L’aver dedicato un tempo disteso all’esplorazione in natura e l’aver vissuto appieno l’esperienza noi adulti con i bambini. L’avvio, il supporto e il rilancio di proposte capaci di incentivare le curiosità dei bambini è stato possibile grazie ad un confronto continuo tra noi educatrici e attraverso il tenere in rete i vari passaggi e i processi di ricerca. La promozione di momenti di dialogo e confronto a grande gruppo ha fatto si che i saperi del singolo bambino diventassero saperi del gruppo, saperi condivisi.

Premio Sezione ASSOCIAZIONI al progetto educativo “Dalle tasche dei bambini” della Tana dei Curiosi APS di Cassano Magnago (VA), per la progettualità che ha consentito a bambine e bambini di abitare una natura ritenuta spazio privilegiato di scoperta, raccogliendo, classificando, esponendo i materiali naturali raccolti e accogliendo le domande emerse, mettendo a disposizione strumenti e linguaggi che consentissero di abitarle.

 

Quale realtà educativa si è candidata al premio ? Con quale progetto?

La Tana Aps con il progetto dalle Tasche dei Bambini al Museo.

Quanti bambini hanno preso parte all’esperienza? Di quale fascia d’età?

Hanno preso parte all’esperienza 35 bambini di 10/11 anni (classi quinte di scuola primaria).

Descrizione dell’esperienza

E’ un progetto educativo volto a favorire un momento di incontro con il mondo naturale come occasione di apprendimento. Il bambino, adeguatamente sostenuto, è diventato protagonista e curioso scopritore del mondo. Il progetto si è sviluppato in 3 fasi: Uscita con passeggiata sul territorio per la raccolta di materiali, attività laboratoriale di catalogazione, classificazione e osservazione dei reperti con indagine scientifica per sostenere pensieri e domande e si è concluso con l’allestimento della Sala Montessori all’interno del Civico Museo Insubrico di Storia Naturale di Clivio e Induno Olona. I bambini durante tutto il percorso sono stati affiancati da adulti che hanno coltivato uno sguardo poetico con particolare attenzione alla meraviglia e alla bellezza. Le fasi atelieristiche del progetto hanno creato un contesto educativo estetico e relazionale, volto a favorire l’azione, l’interazione e la riflessione, promuovendo una visione educativa coinvolgente basata sul fare.

Punti di forza del progetto/esperienza

Esperienza altamente replicabile e adattabile a diversi contesti; basso impatto economico; accessibilità a diverse fasce di età; centralità del bambino come protagonista attivo; riconnessione autentica con la natura; integrazione di molteplici linguaggi e competenze.

Quali sono stati i limiti del progetto?

Il tempo: la raccolta dei materiali in natura, l’allestimento del museo, se ben fatto, richiede tempi lunghi e non standardizzati.

La deperibilità dei materiali naturali.

La gestione della raccolta richiede un attento accompagnamento di  bambine e bambini coinvolti per evitare il rischio di danneggiamento dell’ambiente  naturale.

Se li utilizzate, a quali canali/pagine/social è possibile seguire le vostre esperienze?

Sito web: www.latanadeicuriosi.it

Social: fb o ig latanadeicuriosi