Premio Bambini e Natura 2025 – i vincitori

Siamo felici di comunicare gli esiti dell’edizione 2025 del nostro premio, che come ogni anno è l’occasione per testimoniare l’impegno che attraversa il nostro paese nel favorire l’incontro tra bambini, bambine e natura. Ci sono stati raccontati incontri non extra ordinari, ma che hanno nella quotidianità il loro punto di forza, favorendo un dialogo costante con la natura.
Ciò che contraddistingue i progetti premiati quest’anno è la presenza di adulti che colgono, accompagnano e sostengono le ricerche di bambine e bambini, ragazzi e ragazze, abitandole insieme e accanto a loro.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e anche quelli che hanno selezionato, compresa la nostra bellissima giuria.

 

Premio Sezione NIDO D’INFANZIA al progetto educativo “Naturalmente” del Nido d’Infanzia comunale L’Albero Azzurro di Rubiera (RE), per il racconto dell’incontro quotidiano e spontaneo di bambine e bambini con il giardino educativo, un contesto naturale da abitare, esplorare nel tempo, interrogare, documentare, e per i rilanci dell’adulto, che sostengono e aiutano ad approfondire le ricerche.

Premio Sezione SCUOLA DELL’INFANZIA al progetto educativo di riqualificazione del giardino scolastico “Quando il gioco si fa ricerca” della Scuola dell’Infanzia Olivari di Romano di Lombardia (BG), per la scelta progettuale condivisa e per il percorso di cambiamento intrapreso, focalizzati a cogliere, raccontare, rilanciare le opportunità educative offerte dal contesto esterno della scuola, trasformandolo e contemporaneamente facendone soggetto di pensieri in dialogo.

Premio Sezione SCUOLA PRIMARIA al progetto “C’è nessuno?” delle classi IV A e B della Scuola primaria IC Pertini di Milano in collaborazione con il gruppo di ricerca BEAT, per l’approccio di ricerca esplorativo in dialogo con la progettualità scolastica e per l’articolata documentazione in forma di mostra di un’educazione per la biodiversità fortemente ancorata ai luoghi della vita quotidiana e interessata a tessere relazioni significative con l’ambiente.

Premio Sezione ASSOCIAZIONI al progetto educativo “Dalle tasche dei bambini” della Tana dei Curiosi APS di Cassano Magnago (VA), per la progettualità che ha consentito a bambine e bambini di abitare una natura ritenuta spazio privilegiato di scoperta, raccogliendo, classificando, esponendo i materiali naturali raccolti e accogliendo le domande emerse, mettendo a disposizione strumenti e linguaggi che consentissero di abitarle.

Premio SPECIALE ISTITUTO COMPRENSIVO al progetto “Sulla via dell’Arbo” della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria Clelia Rama e della Scuola Secondaria di I grado di Graglia, Istituto Comprensivo di Mongrando (BI), per la co-progettazione di un percorso educativo sul territorio, che ha coinvolto non solo l’istituzione scolastica, ma anche comunità e realtà territoriali, restituendo uno sguardo d’insieme sul luogo, le sue peculiarità, i suoi abitanti, oltre ad attivare riflessioni su come preservarlo e prendersene cura.

Premio SPECIALE DOCUMENTAZIONE al progetto “Non è mai come sembra” della Sezione Coccinelle della Scuola dell’Infanzia del Polo per l’infanzia 0-6 Papa Giovanni XXIII di Azzano San Paolo (BG), per il racconto attento e sensibile di una progettualità intesa come ricerca educativa capace di mettere in dialogo gli sguardi di bambine e bambini con il territorio e la comunità, attraverso una mostra fotografica che ne traccia e rilancia incontri, riflessioni e scoperte.

Premio SPECIALE RICERCA AZIONE alla mostra “Raccontare e costruire sostenibilità nelle pratiche educative” del Servizi all’infanzia 06 del Comune di Milano in collaborazione con il gruppo di ricerca Open-Air Lab, per la disseminazione e valorizzazione di esperienze che testimoniano il ruolo che i servizi educativi per bambine e bambini da 0 a 6 anni possono rivestire nel promuovere una cultura della sostenibilità, rendendolo visibile ad altri servizi e scuole e alla città tutta attraverso le documentazioni sviluppate.

Premio SPECIALE INTERNAZIONALE al progetto “Inventari, foglie, funghi e radici” di OBECI Observatório da Cultura Infantil (Brasile), per l’approccio di ricerca di tutte le scuole della rete e per il percorso investigativo nella natura condiviso tra un insegnante e i bambini di 3 anni di una scuola, in cui ogni elemento è indagato scientificamente ed esteticamente favorendo una profonda comprensione del mondo.

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