RallenTiAmo, a passo d’alpaca

Primo premio categoria aziende al progetto “RallenTiAmo a passo d’alpaca” della fattoria didattica “Nel bosco incantato”.

 

L’idea di inserire nelle proposte il percorso didattico le passeggiate con gli alpaca nasce dal connubio di voler promuovere il patrimonio storico-ambientale e rurale del territorio all’interno del quale la fattoria è inserita e la passione nata per questi spendlidi animali dolci, sensibili e mansueti.
La curiosità verso gli alpaca ha coinvolto così tanto Daniele e Adelaide da decidere di intraprendere un percorso di formazione intensivo per conoscerne le abitudini, il carattere, il linguaggio del corpo, la gestione e le tecniche di addestramento, valorizzandone il benessere animale. Si tratta di animali molto tranquilli e docili che camminano a passo lento permettendo alla persona affiancata di entrare in armonia con l’ambiente circostante e vivere un’esperienza ricca di emozioni. Il contatto con gli animali contribuisce a diffondere benefici psico-fisici quali la diminuzione dello stress, ansia e depressione, l’aumento dell’autostima e uno senso di generale benessere.

L’esperienza è indirizzata alle scuole (dal nido alla scuola secondaria di primo grado), adulti e famiglie con bambini e vuole far vivere l’emozione di immergersi nella natura a passo lento, accompagnati dall’energia positiva trasmessa dagli alpaca che aiuta a distaccarsi dalla frenesia del quotidiano. Gli animali vengono condotti con la corda alla cavezza e non vengono cavalcati. Sono stati pensati e strutturati due tipi di percorsi permettendo la praticabilità anche a bambini dell’infanzia, alle persone anziane o con disabilità (nel percorso non è possibile accedere con carrozzine, in caso di necessità di gruppi disabili viene di volta in volta pianificato un percorso ad hoc in accordo con gli assistenti).
Un progetto che desidera mettere al centro dell’attenzione l’importanza della connessione bambini/adulto con la natura, facendo un elogio alla lentezza per scoprire meraviglia nelle piccole cose, soprattutto in questo contesto sociale sempre più frenetico e competitivo, pilotato all’accelerazione e alla perfezione artificiosa.

 

LZ