Strumenti per esploratori di natura

I bambini si immergono in natura con tutti i loro sensi e lo sguardo acuto stimola domande argute alle quali gli adulti non naturalisti difficilmente sanno rispondere. Per questo, oltre ad un taccuino che diventi compagno di viaggio e memoria delle scoperte, offrire ai bambini la possibilità di sfogliare e ricercare elementi naturali all’interno di atlanti o inventari è un’occasione per nutrire curiosità nate dall’interesse, oltre che per stimolare l’attitudine alla ricerca e all’approfondimento. Nomi scientifici, habitat, dettagli sconosciuti si svestono di nozionismo e diventano proprietà dell’elemento naturale con il quale ci stiamo relazionando.

Manuale fiori

Un piccolo manuale illustrato, nel quale sono elencati i fiori della zona esplorata, che sia di passaggio o il parco della propria città, può trasformare uno sguardo superficiale in una ricerca dettagliata, un’osservazione ingenua in un sapere scientifico, un fiore giallo in un ranuncolo montano.
Ilaria ha sei anni, sa leggere e comprende il metodo di ricerca all’interno del manuale della nonna trovato, così alla vista del fiore cerca di compararlo con la figura e ne legge il nome scientifico.

Ila fiori

Matilde ha tre anni e mezzo e non sa leggere, ma osservando la sorella inizia ad imitarne l’atteggiamento, arricchendolo di commovente animismo infantile, per cui domanda delucidazioni sulle grafiche direttamente al fiore incontrato.

Mati fiore

In entrambi i casi la possibilità di accedere a strumenti normalmente considerati accessibili alla sola comprensione adulta, arricchisce sguardi, osservazioni, esplorazioni e stimola nuove ricerche.

SV