Speranza e resistenza

Ci accorgiamo sempre troppo tardi di ciò che abbiamo dimenticato.
O perduto?
Ma la relazione ancestrale con la Natura, con i suoi tempi, luoghi, linguaggi, a volte magicamente riaffiora attraverso traballanti e sfocati ricordi del passato: momenti di pura gioia e incantata meraviglia infantile.
Basta l’incontro casuale con un bambino chino su un filo d’erba di un giardino per rammentarceli.
E certi colori, suoni, armonie o disarmonie naturali a volte si impongono e spezzano la nostra amnesia sensoriale, interrompendo frettolose percezioni urbane di ciò che vive e resiste, di verde, di vivo, attorno a noi.
Solo attimi: tempo veloce, tempo che passa in fretta, tempo finito.
Si volge lo sguardo altrove.
Ma, a volte, le radici che ci legano alla Terra si fanno sentire e la pausa rigenerante arriva, a volte veloce e sottile, a volte lunga e inebriante, totalizzante.
E in tanti riscopriamo che i rami degli alberi sussurrano e sembrano aeree sculture, che l’erba di fianco al marciapiede è ingentilita da primi fiorellini di un viola leggero screziato, che le foglie sono un prato sul prato, che sotto l’asfalto c’è la terra che affiora, resiste, adornata di piante e fiori nascosti nei giardini, nei parchi, viali, aiuole; in mille luoghi e spazi mai visti prima, mai prima notati, eppure lì da sempre.
Torniamo esploratori naturali di città.
Si cammina e si guarda, osservatori pazienti e spontanei come i bambini.
Si fanno scoperte, si raccolgono nuovi e freschi ricordi adulti.
Si ritorna ad ammirare il bello che la Natura offre. Stiamo bene.
Il gioco, affascinante, allegro e pensoso, come solo il gioco può essere, dura poco.
Le strade e il cammino tornano presto ad essere lo strumento frettoloso per la meta prefissata.
La preziosa cornice svanisce.
Ma la Natura è paziente.
Domani si offrirà ancora con le sue trasformazioni e i suoi rinnovati colori a occhi più consapevoli e, a passi più lenti, a uomini e donne memori del rapido piacere di ieri.
La Natura resiste e spera. E noi con lei.
Ritrovare il suo tempo per vivere pienamente il nostro tempo.

FC

Speranza