Mani pulite

Oggi sul rapporto tra bambini e ragazzi da un lato e natura dall’altro c’è molta attenzione. Ci sono discussioni politiche, scelte educative, movimenti attivati. Ci sono proposte di ogni genere, ad ogni livello, anche se magari non tutte ugualmente convincenti. Di tutto questo non si può che essere felici, perché significa riportare al centro della discussione una questione vitale, non solo per quanti stanno crescendo, ma per tutti noi e per il nostro pianeta; significa avere l’opportunità di provare a vivere in modo diverso, più armonico e in dialogo con la terra senza che questo si traduca necessariamente in stili radicali o alternativi; significa provare a fare scelte nuove, o forse molto antiche.
Premesso dunque che tutto questo ci piace, e molto, non possiamo non ignorare come sia anche a rischio di enfasi, cosa questa che può talora fare perdere di vista i significati più profondi della posta in gioco.
Pensiamo alle proposte fatte ai bambini. Per compensare una ancora molto forte resistenza a permettere di giocare liberamente in natura (ma anche altrove), finiamo talora per inneggiare ad esperienze in cui i bambini si sporcano, si arrampicano, rischiano. Ma a volte rischiamo, noi, di dimenticarci che la questione non sta nello sporcarsi le mani o saltare nel fango a tutti i costi, né nell’arrampicarsi per forza sugli alberi… Ci sono bambini a cui questo non piace e con cui il rischio è che l’obiettivo si trasformi esclusivamente nel voler rompere questa resistenza, nel volere che tutti facciano per forza certe esperienze.
La questione, invece, ci sembra essere quella di creare contesti nei quali possa comunque esistere la possibilità di stare in contatto con la natura e in cui ogni esplorazione possa accadere, se-quando-come i bambini desiderano. Allora sporcarsi le mani non è più il punto, né l’obiettivo; non é lo stendardo da sbandierare e dietro il quale pacificare le nostre coscienze, per consolarci di tutte le sottrazioni di natura – e di esperienza, e di libertà – a cui esponiamo i bambini: sporcarsi le mani è un’opzione. E il senso sta proprio in questo renderla disponibile.

Mano

 

MG