I bambini hanno bisogno di stare fuori

I bambini hanno bisogno di libertà. Il loro tempo è pieno di proposte a scuola e pieno di attività dopo la scuola e i loro spazi pieni di oggetti, giochi e materiali che altri hanno pensato per loro.

I bambini invece hanno bisogno di tempi distesi e di spazi vuoti per poter esercitare il proprio personale diritto ad attraversarli in autonomia.

I bambini hanno bisogno di stare fuori, perché il futuro del mondo sta nella natura

Donal Hickey scrive: Sentiamo molto parlare in questi giorni di una condizione nota come disturbo da deficit di natura – ovvero l’effetto nocivo che si riscontra sui bambini a seguito della mancanza di contatto diretto col mondo naturale – mentre ci sono poche scuole che mettono in atto progetti sull’ambiente.  

I giovani oggi sono vincolati nella loro possibilità di muoversi più di quanto non lo siano state le generazioni precedenti e trascorrono molto più tempo al chiuso. Chi di noi è cresciuto nell’ultimo secolo, specialmente in aree rurali, è stato abbastanza fortunato da godere della libertà dei campi, e della maggior parte del proprio tempo di gioco all’aperto.

I bambini hanno un amore istintivo per la natura, basta guardare al modo in cui sono attratti dagli animali. Se questo amore è coltivato, continuerà nella maturità e farà di loro dei futuri difensori dell’ambiente.

Un sondaggio condotto dall’Heritage Council ha individuato nell’esigenza di controllo la principale barriera che impedisce ai bambini di sperimentare giochi all’aperto, che è anche comprensibile dato il mondo in cui viviamo. Oggi, i bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo libero in casa, o in spazi gioco al coperto, dove sono tenuti sotto stretto controllo.

Secondo questa ricerca c’è un calo del 23% nel numero di bambini che giocano nei campi, del 20% di quelli che giocano in spazi “selvatici” ed un calo del 19% di quelli che giocano nei boschi,.
Contemporaneamente vi è un aumento del 5% di bambini che giocano nei cortili delle scuole, e del 7% nei campi sportivi delle scuole, un aumento del 18% di quelli che trascorrono il tempo nei parchi gioco all’aperto, ed un aumento del 41% di coloro che usano centri di attività al coperto.

Per approfondire (traduzione di CO)