La documentazione rappresenta un’azione educativa e riflessiva imprescindibile nel lavoro con l’infanzia, che rende visibili esperienze e processi di apprendimento, individuali e collettivi, restituendo accadimenti e tracce processuali a diversi interlocutori, e favorendo ascolti visibili di bambine e bambini. La documentazione delle esperienze nei contesti all’aperto, per loro intrinseca natura spesso più fluidi e imprevedibili, rappresenta un’azione complessa ma ancora più necessaria poiché può restituire la ricchezza e l’articolazione di ciò che bambine, bambini e adulti sperimentano fuori, grazie all’implementazione di strumenti che utilizzano codici e linguaggi complementari, sia scientifici che artistici.
Un articolo di Monica Guerra e Letizia Luini, dalla rivista Bambini, giugno 2024.